Hora: 2 a 5pm
Lugar: Auditorio 124 del
Edificio de Ciencias Humanas
Universidad Nacional

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italya Arrestado el companero Leo Imprimir E-mail
Escrito por Administrator   
jueves, noviembre 05, 2009
Aqui la noticia de la detencion del companero Leo, ocurrida en la
frontera entre Francia e Italia. Leo estaba latitante del mayo del
2008, cuando fue imputado por el atraco a una oficina de correo, junto
con Daniele y Francesco.
Aqui la noticia de la detencion del companero Leo, ocurrida en la
frontera entre Francia e Italia. Leo estaba latitante del mayo del
2008, cuando fue imputado por el atraco a una oficina de correo, junto
con Daniele y Francesco.
Esta es la version de un periodico regional italiano del 05.11.09.
Actualmente Leo tendria que estar recluido en la carcel de San Remo, y
en marzo del 2010 serà juzgado por el atraco.
Solidaridad con Leo
culmine
* * *

A Ventimiglia, la polizia di Stato ha arrestato Leonardo Landi,
militante anarco-insurrezionalista fiorentino, latitante dal maggio
del 2008; Landi era colpito da un ordine di custodia cautelare in
carcere, esteso anche in campo internazionale, emesso dalla autorità
giudiziaria di Firenze per i reati di associazione con finalità di
terrorismo e rapina.

Secondo quanto spiegato, l’operazione rappresenta l’esito di indagini
svolte dalle Digos di Imperia e Firenze, che avevano consentito di
accertare la presenza dell’uomo nell’area di confine tra Italia e
Francia; è stata quindi richiesta cooperazione alla polizia
d’oltralpe: il latitante è stato arrestato al parco Merci della val
Roja, mentre era appena passato dalla Francia all’Italia.

Landi era in compagnia di una donna della Spezia, ritenuta una sua
«collaboratrice» e indagata in stato di libertà; al momento
dell’arresto non ha opposto resistenza e non era armato, ma in
possesso di cartine e altro materiale, che la polizia considera «molto
interessante». Proprio per il ritrovamento di questo materiale, gli
investigatori non escludono che Landi stesse meditando di organizzare
qualche attentato e che avesse una base logistica nel Ponente ligure.

Elemento di spicco del movimento anarco-insurrezionalista, Landi
figura fra gli esponenti di maggiore spessore del sodalizio pisano “Il
Silvestre”; è rimasto coinvolto in varie inchieste condotte dalla
Procura di Firenze sui gruppi libertari toscani.

Come detto, il provvedimento restrittivo notificato a Landi era stato
emesso nel maggio del 2008 a seguito delle indagini su una rapina del
2 giugno 2007 ai danni di un ufficio postale in provincia di Lucca; in
quell’occasione erano stati arrestati in flagranza i militanti
insurrezionalisti Daniele Casalini e Francesco Gioia. Le indagini
avevano evidenziato il coinvolgimento di altri estremisti anarchici,
fra cui Landi, accusato, come i primi due, «di avere costituito
un’associazione criminale diretta a sovvertire violentemente
l’ordinamento democratico dello Stato e che si propone il compimento
di atti di violenza con finalità di terrorismo ed eversione tra cui
l’ideazione e la commissione della rapina in danno dell’ufficio
postale di Terrinca a scopo di autofinanziamento».
Ultima actualización ( jueves, noviembre 05, 2009 )
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